La lotta integrata è un’evoluzione della lotta guidata nell’ottica dell’ulteriore riduzione dell’impiego di sostanze chimiche di sintesi.
La lotta integrata è un sistema di difesa delle piante che si avvale di vari mezzi compatibili con le esigenze economiche, ecologiche e tossicologiche, cercando di privilegiare, per quanto possibile, i fattori naturali di contenimento dei fitofagi.
In pratica si attua la difesa chimica solo laddove non esiste un’alternativa a livello di contenimento naturale (svolta dagli organismi naturalmente presenti negli agroecosistemi) o dei mezzi biologici, fisici, biotecnologici e genetici.
La lotta integrata tiene conto anche dei fattori agronomici (concimazione, potatura, lavorazione del terreno, ecc.) che influenza la dinamica dei parassiti.
L’approccio interdisciplinare (integrato) consente di ridurre al minimo l’impiego dei fitofarmaci e di utilizzare fra questi prodotti a minor impatto sull'uomo e sull’ambiente.
L’obiettivo che ci si prefigge con l’introduzione di queste tecniche è quello della "produzione integrata"; con questo termine si intende l’uso combinato di mezzi genetici, agronomici, chimici, biotecnologici in un sistema produttivo agroindustriale economicamente valido ed atto ad ottimizzare la qualità del prodotto ed a salvaguardare l’ambiente e la salute umana.

Primo piano: Crisope Crisope
Ordine:
Neorodotteri
Nome scientifico:
Chrysoperla carnea, Chrysopa septempunctata, Chrysopa formosa, Anisochrysa flavifrons
Prede:
Afidi, cocciniglie, psille, altri insetti, acari.
Sono presenti su tutte le culture erbacee ed arboree non soggette ad eccessivi trattamenti chimici.
L’attività di predazione è svolta sia dalle larve che dagli adulti.
Una larva è capace di consumare durante il suo sviluppo, fino a 5000 afidi.
Primo piano: Coccinella

Coccinella
Ordine:
Coleotteri
Nome scientifico:
Coccinella septempuntata
Prede:
Afidi

Trascorre l’inverno come adulto nel terreno (non sulle piante) in gruppi di non più di 10 individui. In primavera gli adulti iniziano a riprodursi e le femmine depongono le uova vicino alle colonie di afidi. Nei nostri ambienti presenta da una a tre generazioni con un periodo di minore attività durante l’estate.
Primo piano: Cecidomidi Cecidomidi
Ordine:
Ditteri
Nome scientifico:
viene descritta per la sua importanza, la specie aphidoletes aphidimyza
Prede:
Afidi
L’afidolete trascorre l’inverno nel terreno come puapa protetta da un involucro di terra e sabbia. Le femmine depongono le uova sulla pagina inferiopre delle foglie infestate dagli afidi.Viene allevato e commercializato a partire da 1978. Esso viene impiegato in programmi di lotta biologica.